Chi siamo
La casa editrice “Straborghese edizioni” è stata fondata da Federico Bini nel 2024 su consiglio di Giancarlo Mazzuca e Gennaro Malgieri, già direttori de “Il Resto del Carlino” e “Il Secolo d’Italia”.
Definito un “imprenditore di cultura”, perché unisce l’attività di imprenditore e di instancabile studioso di storia-politica, Federico ha così deciso di entrare nel mondo editoriale rivolgendosi ad un pubblico che come lui condivide la passione per la storia, il desiderio della scoperta, il mantenimento dei valori borghesi e la difesa della libertà.
Tra i principali obiettivi del progetto editoriale c’è quello di affrontare il dibattito politico, in cui sono in atto trasformazioni globali senza pregiudizi o ideologie ma consapevoli di preservare la nostra identità e il nostro bene supremo: la libertà; a rischio per l’emergere di democrazie illiberali, o forme di governo totalitarie e processi di revisione sociale e culturale (cancel culture, politically correct, cultura woke).
Le sfide future porteranno sempre di più ad una società robotizzata e meccanicizzata dove lo spirito umano, inteso come capacità di immaginazione, sentimenti e desideri, risulterà probabilmente ridimensionato nelle sue funzioni e attività sociali, economiche e culturali. È quindi necessario oggi più che mai avere un’idea solida – costruita su valide e diverse letture – delle nostre origini, non perdere la speranza nei sogni perché da questi dipende ancora la bellezza della vita e affrontare il processo mediatico con una visione critica e anticonformista.
Il nome scelto è un omaggio al minoritario, ma non per questo meno importante, pensiero liberale italiano che ha visto in Sergio Ricossa uno dei suoi figli e intellettuali prediletti del ‘900. L’economista torinese è infatti autore nel 1980 di un pregevole e divertente pamphlet, “Straborghese”, scritto contro ogni luogo comune, in difesa della società borghese e alimentato in ogni sua vivace pagina dall’importanza della libertà come cuore pulsante della nostra vita: personale, sociale, economica, politica e culturale.
Dunque, parafrasando Giuseppe Prezzolini ne “Il Manifesto dei conservatori” su cosa è il conservatorismo, si può affermare senza ombra di dubbio che anche il liberalismo «non è semplicemente un partito; è una struttura della mente umana» e «prima che una dottrina politica, è un sentimento spirituale e una vocazione culturale».
In poche parole: non saremo convenzionali.
Redazione
Federico Bini (Bagni di Lucca | 1992) - Editore
(Bagni di Lucca 1992) maturità classica e laurea in legge. Lavoro nell’azienda di famiglia, Bini srlmaterie prime dal 1960, come membro del commerciale. Liberale e un po’ conservatore, Lettera 22 sulla scrivania, mi definisco «Straborghese e cultore dell’Italia di provincia». Svolgo da quando avevo quindici anni un’intesa attività pubblicistica e di studio in ambito politico, giornalistico e storico. Sono stato cofondatore del gruppo consiliare Voltiamo Pagina, capo staff del Sindaco di Bagni di Lucca Paolo Michelini, di Lucca Mario Pardini e di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini. Vicesegretario dell’Academy Spadolini del Talento, nel cda della Fondazione Alfredo Catarsini 1899, collaboro con “il Giornale” e “Il Tempo”, dove ho una rubrica domenicale “Pillole liberali”. Tra le mie pubblicazioni si ricorda: Montanelli e il suo Giornale (Albatros editore), Roberto Gervaso. L’ultimo dandy (L’Universale) assieme a Giancarlo Mazzuca. Un passo dietro Craxi (Edizioni We), Una democrazia difficile. Partiti, leader e governi dell’Italia repubblicana (Albatros editore) e All’ombra di Enrico Cuccia. Potere e capitalismo nel Novecento italiano (Giubilei Regnani). Il Cagnone. Giancarlo, testimone di due secoli con prefazione di Vittorio Feltri (Minerva). Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale, assieme a Giancarlo Mazzuca (Rubbettino).
Enrico Lentini (Viterbo | 1992) - Direttore generale
Nato a Viterbo nel 1992 da una famiglia di origini laziali e siciliane. Maturità scientifica a Viterbo, laurea in giurisprudenza a Pisa, master in management alla Cattolica di Roma. Spirito imprenditoriale da sempre, attivo nel mondo della comunicazione e dell’editoria da dieci anni, inizialmente come responsabile commerciale, editore e, a volte, pubblicista del mensile Decarta. Fondatore e direttore operativo di Onda, agenzia di comunicazione e marketing che offre servizi integrati attraverso un approccio dinamico e personalizzato. Il mio ruolo mi permette di confrontarmi con imprenditori, commercianti e professionisti. Credo molto nella libera iniziativa, per questo ho partecipato con entusiasmo alla creazione di Straborghese, dove sono direttore generale.
Manuel Gabrielli (Viterbo | 1991) - Responsabile grafico e pubblicità
Pronipote di tipografo e figlio di editore, vivo il mondo della comunicazione come una missione familiare. Imprenditore dal 2013, ho guidato la Cooperativa Lavalliere nell’avventura editoriale del mensile Decarta prima di co-fondare, nel 2018, Onda – Agenzia di comunicazione. In questo spazio ho unito le mie due anime: quella tecnica e quella creativa.
Tommaso Giacomelli (Lucca | 1990) - Responsabile media e stampa
Studi classici e laurea in legge, da dodici anni opero nel campo del giornalismo e dell’informazione con impegno costante. Tutti i giorni collaboro con importanti testate nazionali, da “il Giornale” a “Il Tirreno”, per garantire un punto di vista imparziale e sincero, a beneficio del lettore che ha la massima priorità. Il mio motto? La qualità paga sempre.